Manfredo Massironi

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BIOGRAPHY

 

Manfredo Massironi (Padova, 1937 – 2011).

Dopo aver completato gli studi a Venezia, dove si laurea in architettura, nel 1959 entra a far parte del Gruppo N di Padova.
Le sue prime Opere “Struttura Dinamica”, vengono realizzate tra il 1960 e il 1961, trattasi di una composizione di specchi che potevano essere mossi in modo da combinare e riflettere le luci.
Nel 1962 partecipa alla mostra “Arte Programmata”, organizzata nello showroom milanese della Olivetti da Bruno Munari e presentata in seguito in Europa e negli Stati Uniti.
Il Gruppo Enne partecipa alla Biennale di Venezia del 1964 ed a grandi esposizioni collettive in centri quali “Nova Tendencija” a Zagabria , San Marino, Parigi e New York.
Alla fine dello stesso anno l’esperienza del gruppo termina poiché gli artisti prendono atto della fine dell’utopia legata al lavoro creativo collettivo.
Massironi, dal declinare degli anni sessanta, si dedica al lato scientifico della sua ricerca, sempre più indirizzata agli studi sugli aspetti psicologici della percezione visiva ed inizia l'attività di docente di Psicologia Generale presso le Università di Bologna, Roma ed infine Verona.
Nelle opere della maturità si evidenzia una componente più ludica, ma sempre ugualmente improntata agli studi sulla possibilità di lettura in termini gestaltici, che spiazza le consuetudini del fruitore nei confronti dell’oggetto artistico, esaminato, ma anche negato in quelli che sono, per convenzione, i suoi elementi strutturali o di contenuto, quali la superficie, la cornice, la possibilità della rappresentazione.
Massironi lavora su materie quali il vuoto e la trasparenza, facendo guadagnare progressivamente alle sue opere leggerezza e possibilità di fascinazione estetica, anche in virtù della nuova attenzione dedicata al colore.
Massironi affermava che il suo ambito di studi è da considerarsi infinito come ogni campo di ricerca, lo stesso Getulio Alviani descrive il lavoro del suo amico così: “Manfredo Massironi ha sempre amato esplorare, investigare, scoprire e fuggire. Non si è mai soffermato a ripetere e quando raramente ha voluto fare delle varianti è stato perché intuiva che avrebbero portato al dischiudersi di nuove strade”.
Tra il 2008 e il 2009 Padova dedica al Maestro la mostra presso la Galleria Cavour "Manfredo Massironi. La dinamica dell'oggetto visivo. Antologica". L’esposizione di circa sessanta opere e l’apparato storico-critico del catalogo pubblicato da Allemandi tendono ad esplicitare proprio lo stretto rapporto fra arte e scienza che Massironi ha sempre perseguito come vero e proprio elemento strutturante il suo percorso creativo.


Le mostre più recenti a cui l'artista ha partecipato sono:

 

2012

Ghosts in The Machine, New Museum Of Contemporary Art, New York, US

Arte Cinetica e Programmata, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, IT


2013

Percezione e Illusione, Arte Programmata e Cinetica, Museo MACBA, Buenos Aires, AR

Percezione e Illusione, Arte Programmata e Cinetica, Museo MACLA, Buenos Aires, AR


2014

Le Nuove Tendenze. Rivelazioni di un'Arte Percettiva e Sensoriale, Costruttiva e Interattiva, Galleria 10 A.M. ART, Milano, IT

Global Exchange, Astrazione Geometrica dal 1950, Museo Macro, Roma, IT

Occhio Mobile: Lenguajes del arte cinetico italiano anos 50-70, Corporacion Cultural Las Condes, Santiago del Cile, CL

Arte Cinetica, Museo di Santa Giulia, Brescia, IT
Kinetic Art, Yamanashi Prefectural Museum of Art, Kofu, Japan, JP
Arte Cinetica e Programmata in Italia 1958-1968, Sompo Japan Museum of Art, Tokyo, Japan, JP

Occhio Mobile: Lenguajes del arte cinetico italiano anos 50-70, Museo MAC, Lima, PE

Azimut/h continuità e nuovo, Collezione Guggenheim, Venezia, IT

2015

Occhio Mobile: Lenguajes del arte cinetico italiano anos 50-70, CAC, Centro de Arte Contemporàneo, Quito, EC

2016

Pokrenuto Oko, MUO, Museo d'Arte Contemporanea, Zagabria, HR

Eye Attack. Op Art and Kinetik Art 1950-1970, Louisiana Museum of Modern Art, Danimarca, DK

Olhar em Movimento, Istituto Tomie Othake, San Paolo, BR

Sculpture and Object XXI, Bratislava City Gallery, Bratislava, PL

Kunst in Europa 1945-1968, ZKM I Zentrum fur Kunst und Medientechnologie, Karlsruhe, DE

 

2017

Eye Attack. Op Art en Kinetische Kunst, Stedelijk Museum, Schiedam, NL

2018

100% Italia. 1915-2015 Cent'anni di capolavori, Museo Ettore Fico, Torino, IT

2019

Italia Moderna 1945-1975. Dalla Ricostruzione alla Contestazione, Fondazione Pistoia Musei, Palazzo Buontalenti, Pistoia, IT

Vertigo. Op Art and a History of Deception 1520-1970, Mumok Museo di Arte Moderna, Vienna, AT

 

OPERE IN COLLEZIONI PUBBLICHE / Works in public collections

 

GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, IT

Museo Umbro Apollonio, San Martino di Lupari, IT
Museum Sztuki, Lodz, PL
VAF-Stiftung, Francoforte, DE

MART Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto (Trento), IT

Cantiere del '900, Collezione Intesa Sanpaolo, Milano, IT
Peggy Guggenheim Collection, Venezia, IT
MACBA Museo de Arte Contemporaneo, Buenos Aires, AR

 

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