Sandro De Alexandris

(Turin, 1939)

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BIOGRAPHY

 

Testo italiano 

Nato a Torino il 31 dicembre del 1939, esordisce nella città natale nel 1963 con una personale alla Galleria Botero.

L’anno seguente compie le prime ricerche sulla modulazione graduata di spazi bidimensionali. Nascono le serie delle Carte e degli Spessori Orizzontali, nude presentazioni di segni lineari schematici tracciati sulla carta tramite pressione o piegatura e quella del Bianco+Bianco, otto tavole di identico formato su cui sono disposte serie geometriche di piccoli cubi in rilievo.

La serie Misure di spazio, tavole incise o lamiere attraversate da solchi e aggetti, sempre orizzontali, secondo una metrica calibratissima, viene esposta allo Studio UND di Monaco di Baviera nel 1967. Nello stesso anno è la personale allo Studio di Informazione Estetica di Torino, mentre già dall’anno precedente, e sino al 1969, progetta e realizza la serie delle superfici e dei Volumi TS, collocati a parete o a terra, di natura comunque ambientale, dalla forte presenza plastica, realizzati alternativamente in ferro, poliestere o laminati plastici.

Nel 1968 sono le personali allo Studio 2B di Bergamo e al Centro Arte Viva Feltrinelli di Trieste mentre nel 1969 quelle alla Galleria Diagramma di Milano e alla Galerie Friederich Tschanz di Solothurn. Parallelamente ai lavori plastici, De Alexandris prosegue il processo di indagine per mezzo della carta con la serie dei Rilievi, superfici sovrapposte su tavola con i quali si presenta nelle personali di inizio anni Settanta. Nel 1970 è alla Galerie 66 di Hoffenheim, alla Galerie Historial di Nyon, alla San Fedele di Milano e alla Galerie 58 di Rapperswil.
L’anno seguente è alla Galleria Ferrari di Verona e alla Galleria dei Mille di Bergamo, mentre nel 1972 è alla Teufel di Coblenza. Nel 1973 espone alla Galleria Peccolo di Livorno, dove torna tre anni più tardi anche nella sede di Colonia, mentre nel 1974 è alla Galleria Method di Bergamo, a La Polena di Genova, alla Galleria della Trinità di Roma e alla Adelphi di Padova. Nel 1974 nascono i primi lavori della serie t/n, cartoni tutti del medesimo formato 145x100 cm, graffiati da incisioni minime, fitte e ripetute, articolate sistematicamente secondo un andamento verticale, nei quali si attua un abbassamento percettivo estremo, e che presenta alla Galleria Martano di Torino nel 1977 e allo Studio Palazzoli di Milano nel 1979. Sempre nel 1979 esce, a cura di Paolo Fossati, la prima monografia dedicata al lavoro dell'artista.

A partire dal 1981 realizza i Trittici, superfici tripartite orizzontalmente nelle quali all’abbassamento percettivo delle superfici graffiate si uniscono, in rapporto di tensione contrapposizione, campi di trasparenze cromatiche. Successivamente le Sovrapposizioni e Stratificazioni di superfici a caduta, carte e tele appartenenti a prove di pittura dei primi anni '60, usate quali materiali di pittura, organicamente disposte per scansioni, contrapposizioni, consonanze cromatiche, trasparenze, conducono ad un coinvolgimento della pittura intesa come materia elementare che si concretizza nel 1994 con la serie, tuttora in essere, delle Stanze. Numerosissime negli anni Ottanta e Novanta le personali alla Galleria Mario Valente di Finale Ligure e alla Galleria Giancarlo Salzano di Torino. Nel 2004, a cura di Francesco Tedeschi, esce la seconda monografia dedicata all’artista e, nel 2019, quella della Galleria 10 A.M. ART di Milano a cura di Alberto Zanchetta.

Cicli delle opere:

Dai primi anni ’60 ha rivolto la propria attenzione ai procedimenti del linguaggio che evidenziano le componenti sistematiche e autoriflessive proprie dell’astrazione radicale. Un percorso lungo la linea della cancellazione e dell’azzeramento verso uno stato di sospensione. Pittura che interroga la pittura, lettura del fenomeno visivo e riflessione sulla dimensione mentale dell’immagine, sui mezzi e i materiali attraverso cui si sviluppa, sul suo formarsi. Pittura che interroga se stessa privilegiando la visione interiore, la tensione, le suggestioni del colore e della luce.

Dagli inizi del suo lavoro, la ricerca è di una struttura formale essenziale, dove la linea orizzontale è il grado zero della conoscenza.
Misura è la parola-chiave per comprendere il lavoro di De Alexandris. Ogni scelta è oculata e funzionale al risultato da ottenere. Utilizza materiali caldi (legno e carta) ma anche lamiere per eliminare il superfluo e strutturare in modo elementare una superficie che non vuole essere oggetto bensì possibilità.
Carte e Spessori Orizzontali, serie di nude presentazioni di segni lineari schematici tracciati sulla carta tramite pressione o piegatura.
Bianco+Bianco, otto tavole identiche su cui sono disposti cubetti bianchi alla cui base sta quella che De Alexandris definisce una matematica della plasticità.
Misure di spazio, formato comune sul quale traccia dei solchi e sporgenze orizzontali lungo tutta la larghezza della superficie, disposti secondo un ordine calibrato.
TS, ovvero tempo-spazio, opere collocate a parete o a terra, ma di natura ambientale, dalla forte presenza plastica.
– Prosegue le ricerche sulla carta come riflessione sulla forma-luce. Riprende le precedenti sperimentazioni, con graduali complicazioni delle possibilità combinatorie derivate dall’ipotetico grado zero.
t/n, in cui t in minuscolo sta per il tempo relativo e n è il neutro dell’indeterminato in matematica. Si tratta di cartoni bianchi solcati da incisioni minime, fitte e ripetute con regolarità, effettuate mediante un bisturi e con l’aiuto di un righello.
Negli anni ’80 sposta l’attenzione del suo lavoro verso spazi orizzontali, con i Trittici, anche se, a differenza dell’impostazione tradizionale, le tre parti non risultano realmente separate, risultando così concatenate logicamente. Da qui prende il via una serie di opere realizzate mediante sovrapposizione di carte colorate e tele che portano l’artista a un ritorno verso la pittura.
Più che di riconciliazione sarebbe corretto parlare di una voluta astinenza per arrivare a restituire alla pittura la propria messa in opera. Ciò che De Alexandris mostra è l’altrove della pittura. I luoghi e gli spazi che rappresenta servono a creare uno stato di sospensione, dislocamento. Dentro la pittura De Alexandris torna a occuparsi di ciò che riguarda la natura originaria dell’atto pittorico, della sua presenza, della sua comprensione e della sua percezione senza voler descrivere, raccontare o aggiungere nulla al mondo che sta fuori di essa.


Mostre personali:

 

2021

Nelle pieghe della storia. Agostino Bonalumi, Sandro De Alexandris, Galleria 10 A.M. ART, Milano, IT

 

2019

Sandro De Alexandris. 1964 | 2018, Galleria 10 A.M. ART, Milano, IT

2018

Sandro De Alexandris / Rolando Tessardi, Spazio Kn, Trento, IT


2017
Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino, IT

2016
Galleria Studio G7, Bologna, IT

2015
Galerie 21, Livorno, IT
De Alexandris, Modorati, Progettoarte-Elm, Milano, IT

2012
Galleria Peccolo, Livorno, IT

2009
Galleria Giampiero Biasutti, Torino, IT

2008
Annotazioni d’Arte, Milano, IT

2007
Costantini, De Alexandris, Galleria Giancarlo Salzano, Torino, IT

2006
Valente Artecontemporanea, Finale Ligure, IT
Biblioteca Luisia, Vigone, IT

2005
Cavenaghi Arte, Milano, IT

2004
Civico Museo d’Arte Contemporanea, Calasetta, IT
Fondazione Achille Marazza, Borgomanero, IT
Galleria Giancarlo Salzano, Torino, IT

2003
Valente Artecontemporanea, Finale Ligure, IT

2002
Cavenaghi Arte, Milano, IT
Galleria Giancarlo Salzano, Torino, IT

2001
Gallerie Giancarlo Salzano, Torino, IT

1999
Galleria Monogramma, Roma, IT

1998
Candiano, De Alexandris, Istituto Italiano di Cultura, Colonia, DE

1997
Valente Artecontemporanea, Finale Ligure, IT

1993
Galerie Kreiter-Kunt, Mainz, DE

1992
Torino ’60/’70. Gorza, Surbone, De Alexandris, Palazzo Graneri, Torino, IT
Il Triangolo Nero, Alessandria, IT

1991
Galerie Kreiter-Kunt, Mainz, DE

1990
Valente Artecontemporanea, Finale Ligure, IT
Palazzo Nervi, Torino, IT

1987
Spazio Temporaneo, Milano, IT

1985
Spazio Temporaneo, Milano, IT

1984
Galleria Il Segno, Torino, IT

1982
Galleria Giancarlo Salzano, Torino, IT

1981
Galleria Serreratti, Como, IT

1979
Studio Palazzoli, Milano, IT

1977
Galleria Martano, Torino, IT

1976
Galleria Peccolo, Colonia, DE
Galleria Peccolo, Livorno, IT

1975
Galleria Serreratti, Como, IT

1974
Galleria Method, Bergamo, IT
Galleria La Polena, Genova, IT
Elementarietà come mezzo: De Alexandris, Gorza, Surbone, Galleria della Trinità, Roma, IT
Galleria Adelphi, Padova, IT

1973
Galleria Peccolo, Livorno, IT

1971
Galleria Ferrari, Verona, IT
Galleria dei Mille, Bergamo, IT

1970
Galerie 66, Hofheim, DE
Galerie Historial, Nyon, CH
Galleria San Fedele, Milano, IT
Galerie 58, Rapperswil, CH

1969
Galleria Diagramma, Milano, IT
Galerie Friedrich Tschanz, Solothurn, CH

1968
Centro Arte Viva Feltrinelli, Trieste, IT
Studio 2B, Bergamo, IT

1967
Studio UND, Monaco di Baviera, DE
Studio di Informazione Estetica, Torino, IT

1963

Galleria Botero, Torino, IT

 

Mostre collettive:
 

2020

Progressiva. Arti visive a Livorno dal 1989 al 2020, Museo della Città, Livorno, IT

Il carattere riflessivo della pittura, Complesso Monumentale di Santa Caterina, Finalborgo, IT

2019

Italia Moderna 1945-1975. Dalla Ricostruzione alla Contestazione, Fondazione Pistoia Musei, Palazzo Buontalenti, Pistoia, IT

2018

100% Italia. 1915-2015 Cent'anni di capolavori, Museo Ettore Fico, Torino, IT

Sul progetto: pensieri e riflessioni. De Alexandris/Devalle/Gastini/Gorza/Griffa, Galleria d'Arte Roccatre, Torino, IT

2017
Pittura analitica, Villa Contarini, Piazzola sul Brenta; Centro per l’Arte Contemporanea, Rocca di Umbertide, Umbertide, IT
Pittura analitica, origini e continuità, FerrarinArte, Legnago, IT
Intorno alla Maison Poétique, Galleria Roccatre, Torino, IT
My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, MAMbo, Bologna, IT

2016
Gioco di carte, Galleria Roccatre, Torino, IT

2015
Peinture, Scrittura, Sculpture, Collegio Fratelli Cairoli, Pavia, IT
Cantiere del '900/2, Opere dalle collezioni Intesa San Paolo, Cantiere del '900, Collezione Intesa San Paolo, Milano, IT

2014
Tra idea, mito e realtà, Palazzo Lomellini, Carmagnola, IT

2013
Novanta artisti per una bandiera, Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia, IT

2012
Oltre, otto artisti al di là dell’apparenza, Sala Manzù, Bergamo, IT
Intorno alla Pittura, Morotti Arte Contemporanea, Daverio, IT

2011
Astratta Uno, Fondazione Zappettini, Chiavari, IT

2010
Torino Sperimentale 1959-1969, Sala Bolaffi, Torino, IT

2008
Pittura aniconica, Casa del Mantegna, Mantova, IT
Viaggio in Italia: Italienische Kunst 1960 bis 1990, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, AT
Arte Contemporanea in Giustiniana, Tenuta La Giustiniana, Gavi, IT
’​900 Cento anni di creatività in Piemonte, Palazzo del Monferrato, Alessandria, IT
Pittura-Pittura e astrazione, arte e linguaggio negli anni ’70, Fondazione Città di Cremona, Cremona, IT


2007
Percorsi del colore, Riva del Garda, IT
Il colore dello spirito, Collegio Fratelli Cairoli, Pavia, IT
Percorsi del colore, Fortezza Castelfranco, Finale Ligure, IT


2006
Duo, Galleria Giancarlo Salzano, Torino, IT

2005
Sulle tracce del segno, Cavenaghi Arte, Milano, IT
Il disegno: linea, forma, energia, Il Triangolo Nero, Alessandria, IT
Percorsi del colore, Galleria Disegno Artecontemporanea, Mantova, IT

2004
Incanto della pittura. Percorsi di arte italiana del secondo Novecento, Casa del Mantegna, Mantova, IT
L’arte del Novecento e il libro, Palazzo Cisterna, Torino, IT
Il Marchesato ritrovato. Aleramo, un albero, venti autori, Teatro Aycardi, Finalborgo, IT
Storie di colore, Palazzo Libera, Villa Lagarina, IT

2002
Per una assenza, Galleria Giancarlo Salzano, Torino, IT
Visione interiore, Palazzo Bargnani Dandolo, Adro; Villa Glisenti, Villa Carcina; Fondazione Cicogna Rampana, Palazzolo sull'Oglio; Chiesa dei Disciplini, Castenedolo, IT

2001
Le carte del gioco, idee, teorie e progetti 1966-1969 di S. De Alexandris e A. Lora Totino, Galleria Martano, Torino, IT
Generazione anni Trenta. Catalogo delle collezioni permanenti, Museo MAGI '900, Pieve di Cento, IT
Astratta. Dalla collezione Calderara, Palazzo Cavour, Torino, IT

2000
Tratti, Chiesa di S. Chiara, Cuneo, IT

1999
Proiezioni 2000, Palazzo delle Esposizioni, XIII Quadriennale, Roma, IT
Per Video, Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain, Liegi, BE
Dialoghi 1, Sandro De Alexandris, Marina Sasso, Il Triangolo Nero, Alessandria, IT

1998
Per Video, Museum Ludwig, Colonia, DE
Per Video, Galeria Zpap-Art Nova 2, Katowice, PL
Per Video, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, IT
Sur le versant de la peinture, Museo Archeologico, Aosta, IT
Pittura Struttura Scrittura. Una situazione Torinese, Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Vacciago, IT
Malgré tout… la pittura, Ex Lanificio Bona, Thonon-Evian, Maison des Arts, Carignano, IT
Libri d’artista in Italia 1960-1998, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, IT

1997
In carta, Galleria della Molinella, Faenza, IT

1996
Artists' Books, Galleria Martano, Torino, IT
Premio di pittura Stefano Ferrario, Palazzo Cicogna, Busto Arsizio, IT

1995
Riflessione e ridefinizione della pittura astratta, Civica Galleria d'Arte Moderna, Gallarate, IT

1994
Della luce, XXXII Biennale d’arte città di Milano, Palazzo della Permanente, Milano, IT
Trentaquattro artisti per trentaquattro cornici, Cornici di Antichi Maestri Pittori, Torino, IT
Coscienza della realtà, Bertolt Brecht, Milano, IT
No limits world, Galleria La Bussola, Torino, IT

1993
Tra realismo e informale 1956-1969, Galleria Narciso, Torino, IT


1992
Arte Contemporanea 1, Museo Butti, Viggiù, IT


1991
Architettura e Urbanistica a Torino 1945/1990: i quadri, Lingotto, Torino, IT

1990
Irrituale, LX Biennale Nazionale d’Arte, Palazzo della Gran Guardia, Verona, IT
Raccolta del disegno contemporaneo: acquisizioni 1990, Galleria Civica, Modena, IT
Segni Strutture Immagini, Galleria Salamon Arte Moderna, Torino, IT
Arte per il mondiale ’90, Galleria Nuova Gissi, Torino, IT
L’altra faccia di Torino, Palazzo Nervi, Torino, IT
Premio Marche, Biennale d'Arte Contemporanea, Ancona, IT

1988
Old carpets & modern artists, Il Mercante d'Oriente, Verona, IT
Anni ’90 bilanci e prospettive, Galleria Antonio da Sangallo, Loreto, IT

1987
250 artisti per un anniversario, Galleria La Polena, Genova, IT
VIII Biennale Nazionale d’Arte Contemporanea, Galleria d'Arte Moderna Ricci-Oddo, Piacenza, IT

1986
Sammlung Etzold-Ein Zeitdokument, Stadtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach, DE
Mostra Nazionale di pittura Città di Monza, Villa Reale, Monza, IT
XXI Premio Vasto di arte e critica: il significante visivo, Vasto, IT

1985
Il Museo Sperimentale di Torino: Arte Italiana degli anni Sessanta nelle collezioni della Galleria Civica d’Arte Moderna, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli, IT

1982
Turin: Artist Today, St. Enoch Art Gallery, Glasgow, GB

1981
Modi di racconto, Rondòttanta, Sesto S. Giovanni, IT
Il materiale delle arti, Castello Sforzesco, Milano, IT

1980
Arte in Italia negli anni Sessanta: oltre l’Informale, Museo Progressivo d'Arte Contemporanea, Livorno, IT
Coletta, De Alexandris, Gastini, Spazio/Sette, Verona, IT
L’intensità del disegno, Galleria Stufidre, Torino, IT
Filosofia della composizione, Unione Culturale Franco Antonicelli, Torino, IT

1979
Stanze del gioco, Pinacoteca Comunale, Ravenna, IT
Kunstzene Oberitalien, Stadtische Kunstsammlung, Gelsenkirchen, DE

1978
The Museum of Drawers, Kunsthaus, Zurigo, CH
Parola immagine e scrittura, Collegio Raffaello, Urbino, IT
La sequenza, Dov'è la Tigre, Milano, IT

1977
Sammlung Etzold, Stadtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach, DE
Rationale Konzepte ’77, Stadtische Kunstsammlung, Gelsenkirchen, DE
Punto e linea sulla superficie, Chiostro di San Domenico, Cagliari, IT

1976
Un discorso sul metodo, XXVII Mostra d’Arte Contemporanea, Torre Pellice, IT
   
1975
Aspekte italienischer Kunst, Galerie Alberstrasse, Graz, AT
Spazio-movimento-composizione-struttura, Studio F22, Palazzolo sull'Oglio, IT

1974
Dal progetto all’opera, Museo di Castelvecchio, Verona, IT
De Mathematica, Galleria L'Obelisco, Roma, IT
IX Biennale Internazionale d’Arte, Galleria d'Arte Moderna, Campione, IT
Internationale Kleineformat Austellung, Galerie Lydia Megert, Berna, CH
Psichico e formale, Galleria Unimedia, Genova, IT
In Progress, Museo Progressivo d'Arte Contemporanea, Livorno, IT

1973
Verso il bianco, Galleria Unimedia, Genova, IT
Espressioni d’arte di Torino a Martigny, Martigny, CH

1972
Trigon Austellung, Museo Revoltella, Trieste, IT
Basta il progetto, Centro La Cappella, Trieste, IT
Strukturierte Monochromie, Galerie Teufel, Colonia, DE
Faites votre jeu, Galleria del Cavallino, Venezia, IT
IX Biennale Internationale d’Art, Mentone, CH

1971
Trigon ’71 Intermedia Urbana, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, AT
Multiples, Museum of Modern Art, Philadelphia, US
Colangelo, De Alexandris, Gandini, Galleria Flori, Firenze; Galleria Gap, Roma, IT
Proposta, Studio d'Arte Eremitani, Padova, IT
Bohm, De Alexandris, Keller, Galerie Historial, Nyon, CH

1970
Arte e Critica ’70, Galleria della Sala di Cultura, Modena, IT
XXIV Premio Michetti, Francavilla al Mare, IT
Miniaturen ’70, Galerie 66, Hofheim, DE

1969
XXIV Salon des Réalités Nouvelles, Musée d'Arte Moderne, Parigi, FR
Hommage an das Schweigen, Kunstpavillon, Innsbruck, AT
Albrecht, De Alexandris, Klau, Heideman, Galerie Contact-Wunstorf, Hannover, DE
Ars multiplicata, ars mobilis, Galerie 66, Hofheim, DE
Nuovi materiali, nuove tecniche, Caorle, IT
Klub Konkretistu, Galerie Umeni, Karlovy Vary, CZ
Prospettive 4, Galleria Due Mondi, Roma, IT
IV Internationalen Malerwochen, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum e Künstlerhaus, Graz, AT
Plastic Research, New Goodman Gallery, Johannesburg, ZA

1968
XXIII Salon des Réalités Nouvelles, Musée d'Arte Moderne, Parigi, FR
6° Premio Masaccio, S. Giovanni Valdarno, IT

1967
Exibition Artypo, Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven, NL
Museo sperimentale d’arte contemporanea, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, IT
Ipotesi linguistiche intersoggettive, Centro Proposte, Firenze, IT
IX Premio Nazionale di pittura Silvestro Lega, Palazzo di Re Enzo, Bologna, IT

1966
Strutture organizzate, Centro Proposte, Firenze, IT

 


OPERE IN COLLEZIONI PUBBLICHE:
 

GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, IT

Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, IT

Cantiere del '900, Collezione Intesa San Paolo, Milano, IT

Museo Progressivo d’Arte Contemporanea, Livorno, IT

Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Vacciago, IT

Museo di Villa Croce, Genova, IT

Museo MAGI '900, Pieve di Cento, IT

MACC - Museo d'Arte Contemporanea, Calasetta, IT

MAC Museo d’Arte Contemporanea, Lissone, IT

Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, AT

Stadtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach, DE

Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven, NL

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Sandro De Alexandris

s.t.-sp 5, 1964, cartoncino piegato / folded cardboard, 13,8x28 cm